16 giugno 2008, in
Diario
Adesione al progetto resistenziale-Travaglio
l'Unità, 16 giugno 2008
Caro Direttore, invio la mia totale adesione al progetto resistenziale-Travaglio da casa mia, dove sono già in una specie di "arresti domiciliari". Metaforici, certo, dal punto di vista di una professione che stava precipitando di suo e a forza di Alfano verrebbe colpita e affondata
del tutto. Aderisco ad "arrestateci tutti" (che risulta così tragicamente attuale per assonanza con "ammazzateci tutti" dei ragazzi di Locri) perché se la reazione sarà generale facendo come se la legge non ci fosse forse riusciremo a non far passare un "golpe bianco": o comunque gli italiani sapranno che di questo si tratta, del diritto/dovere dell'informazione democraticamente indispensabile e non di un qualunque dibattito su opposte visioni del giornalismo. Stanno rapinandoci della democrazia, almeno se ne dia l'allarme.
Oliviero Beha