Un mio amico mi aveva dato del "mago" quando ho fatto questa previsione, cioè che il decreto correttivo al Dlgs 81/08 sarebbe andato nel CdM di questa settimana.Qui non si tratta di essere maghi oppure no, ho semplicemente trovato la notizia su un sito web del settore e l'ho riportata perchè la ritenevo molto attendibile.Se anche i mezzi d'informazione ne avessero parlato, probabilmente il mio amico non mi avrebbe dato del "mago".Il fatto è che, purtroppo. i mezzi d'informazione hanno detto poco o nulla su questo decreto correttivo, tranne che è stato approvato dal Cdm del 27 marzo 2009 e qualche modifica che riportava.Ma vorrei ricordarlo bene, qui non si tratta di qualche modifica o qualche semplificazione, qui si tratta che vengono modificati 136 articoli su 306 del Dlgs 81, compresi gli allegati al testo unico per la sicurezza sul lavoro, anzi per essere precisi, un allegato viene soppresso, ed è l'allegato 3B.Evidentemente i mezzi d'informazione hanno da parlare di cose più importanti, anche se non capisco quali, se non trovano un po' di spazio da dedicare a questa vergognosa controriforma che vuole fare il governo su una legge su cui si basa tutta la sicurezza sul lavoro ITALIANA.Stranamente lo spazio per parlare di gossip, reality, calcio non accenna a diminuire, anzi in alcuni casi aumenta.Perchè non si deve trovare un po' di spazio, per parlare dello smantellamento della legge sulla sicurezza sul lavoro?Non fa audience?Non credete che queste sono cose che i vostri lettori, i vostri ascoltatori vorrebbero sapere?Ironia della sorte, se ne parlerà solo quando sarà tutto approvato e controfirmato dal Presidente della Repubblica, quando ormai non si potrà fare più niente.C'è poco da fare, siamo italiani e sopportiamo tutto......Fosse successo in Francia o in Germania, la gente sarebbe scesa in massa in piazza e avrebbe bloccato questa vergognosa controriforma della sicurezza sul lavoro.E anche a parlare di questi temi, siamo sempre i soliti, sempre, tanto è che molti giornalisti, direttori di quotidiani e di Tg, si sentono male quando gli arrivano le nostre email e non ci rispondono manco più.Ma possibile che di questo tema se ne debba parlare solo quando c'è una strage sul lavoro, tipo quando ne muoiono 3, 4, 5, 6, 7 nella solita azienda, mentre quando ne muoiono 3, 4 al giorno in aziende differenti, non dice niente nessuno?Ma non sono sempre lavoratori?O ci sono le morti sul lavoro di serie A e quelle di serie B?Perchè è questo che sta accadendo.O forse più semplicemente, perchè i riflettori sulle stragi sul lavoro si sono spenti da mesi e se ne parla solo se ci sono casi grossi?Non c'è ancora la sensibilità giusta sulla sicurezza sul lavoro, è questa la vera realtà, né fra i lavoratori, né fra gli imprenditori, né tantomeno fra i mezzi di informazione.Spero che almeno qualcuno risponderà a questo mio sfogo o avrà il coraggio di pubblicarlo.Saluti.Marco Bazzoni-Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, Operaio metalmeccanico-Firenze.Email: bazzoni_m@tin.it