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La mia risposta è già incorporata nel problema da Lei posto e sopratutto nella realtà dei senza lavoro e ancora prima nella cosidetta "subcultura del lavoro" in Italia di cui non si parla mai o quasi.
o.b.


"Buongiorno,
mi domando come sia possibile che in Italia esistano stage non retribuiti per coloro che sono già laureati e che quindi in teoria hanno finito il loro percorso formativo.

E' umiliante che dopo anni di studi ci siano dei privati che ritengono necessario un ulteriore periodo di formazione (spesso con mansioni poco appropriate al grado di istruzione dello stagista).

E' però ancora più umiliante che per tale periodo raramente si percepisca un compenso né tanto meno un rimborso spese. Alcune aziende prevedono una retribuzione, ma purtroppo l'esperienza mi mostra che sono un numero esiguo.

L'articolo 36 della Costituzione italiana recita: "Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa".

Mi pare dunque che lo stage non retribuito (reso perfettamente lecito dal dm 142/1998) sia qualcosa non solo di vergognoso nei confronti di chi dopo anni di studio viene ritenuto inidoneo a percepire una minima retribuzione, ma mi domando se non sia anche una pratica profondamente anticostituzionale.

Molti giovani appena laureati per mantenere una continuità con il tipo di facoltà che hanno scelto, si trovano nella condizione di dover rinunciare alla propria indipendenza economica.

Va da sé che alcuni di loro non potendo permettersi il lusso di lavorare gratis sono costretti a rinunciare all'opportunità di mettere in pratica quello che hanno studiato e per il quale hanno speso tempo ed energia.
Questo non perché manchi il lavoro nel loro settore, ma perché non c'è lavoro retribuito nel loro settore.

Sono inoltre sconcertato che non vi sia nessuna proposta concreta a nessun livello. Né a livello politico né a livello di coloro che subiscono questa pratica vergognosa.

Qual è la sua idea in merito? Forse sbaglio pensando che stage=lavoro?

Saluto e ringrazio per l'attenzione."
Tommaso Grassi


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