
Giornale universiatrioOrizzonte universitario, periodico studentesco con tre redazioni dislocate tra Milano (Università Statale), Roma (Università La Sapienza) e l'Università di Bari (quest'ultima da ufficializzare entro il novembre p.v.) per un totale (allo stato) di 27 redattori è il primo giornale universitario che, senza alcun editore alle spalle ma coi soli finanziamenti (esigui) dell'università nonchè con un web site (
www.orizzonteuniversitario.it) sta creando un prodotto nazionale.
Ciò detto, prospettate un ingresso nelle scuole. Bene. Tenete conto che con le nostre tre redazioni siamo già nelle Università. E siamo dalla Vostra parte, nella Resistenza ai nuovi mostri. Con stima, Nicola Cappelli
Direttore responsabile
9° Convegno nazionale G.A.S.Ciao Oliviero e Lorenzo.
Segnalo, a fine giugno (26-27-28/6), il
raduno nazionale dei GAS a Petralia Sottana (PA), organizzato dall'associazione Siqillyah di Roberto Li Calzi.
Segnalo l'opportunità di un'elenco regionale (se non provinciale) degli eventi in modo tale da rendere facile a tutti andare a controllare quelli della propria area. E consentirebbe di portare nelle scuole un elenco, mese per mese, delle iniziative più interessanti e stimolanti per i nostri piccoli cittadini. Grazie per il vostro lavoro di coordinamento e a presto.
Massimo Mingrino
La difesa delle spiagge pubbliche in SardegnaCari Oliviero Beha e Lorenzo Fazio,
una delle nostre ultime iniziative riguarda l'inizio della privatizzazione delle spiagge sarde, avviata dall'attuale amministrazione regionale. Infatti, la Giunta regionale, con la deliberazione n. 24/24 del 19 maggio 2009, ha emanato nuove norme di indirizzo per il rilascio delle concessioni demaniali con finalità turistico-ricreative o il rinnovo delle esistenti in favore delle strutture ricettive. Potenzialmente, più di 40mila ettari di spiagge sarde potranno finire in concessione a strutture ricettive. Il
Gruppo d'Intervento Giuridico, lo scorso 29 maggio, ha inoltrato un ricorso al
Presidente della Regione Autonoma della Sardegna (Ugo Cappellacci) alla Commissione europea ed al Ministro dell'ambiente, finalizzato ad ottenere la revoca o l'annullamento della deliberazione, per manifesta illegittimità ed evidente lesione degli interessi collettivi alla fruizione delle spiagge, ha inoltre creato una petizione on line, sottoscrivibile a questo link:
http://www.firmiamo.it/perladifesadellapubblicitadellespiaggeinsardegna.
In sintesi il contenuto del provvedimento impugnato prevede quanto segue: è sufficiente che le spiagge siano lunghe almeno 250 metri lineari e che non si superi il 50% della lunghezza della spiaggia medesima. Se si tratta di alberghi o villaggi turistici situati fra gli 800 e i 1500 metri dalla battigia marina, avranno 5 metri quadrati di ombra per ciascuna camera. Se sono entro la fascia degli 800 metri dalla battigia marina, avranno ben 7 metri quadrati per ogni camera, se di categoria fino a tre stelle, o, addirittura, 9 metri quadrati d'ombra, se di categoria superiore alle tre stelle. Il tutto fino ad un tratto di 50 metri lineari lungo la battigia, ed il resto in profondità. Ad esso si aggiunge lo spazio per torrette di avvistamento ed altri servizi ed un bonus in più per servizi ludici se si tratta di strutture ricettive con più di 1500 posti letto. La concessione demaniale avrà una durata di sei anni (legge n. 494/1993), anche in assenza del necessario piano di utilizzo dei litorali - P.U.L., mentre attualmente ha una durata di sei mesi, provvisoria, proprio in attesa che i Comuni si dotino del P.U.L. In ogni caso, per maggiori informazioni, è possibile consultare il nostro blog
Gruppo d’Intervento Giuridico o.n.l.u.s.
NOTA BENEE' possibile visualizzare tutte le iniziative accedendo alla rubrica
I nuovi mostri